Il racconto dei laboratori di empowerment del progetto "Il gusto dell'accoglienza"

Proseguono le attività del progetto “Il gusto dell’accoglienza: percorsi educativi e professionalizzanti per l’inclusione di nuclei monoparentali, donne e minori ucraini”, promosso dall’Associazione Culturale Percorsi di Crescita e realizzato con il sostegno della Fondazione Snam ETS, in collaborazione con Scuola Ucraina Prestigio Roma APS, la Scuola di Cucina TuChef e la web & communication agency Creare e Comunicare.
Nelle prime settimane il progetto sta già delineando con chiarezza i propri obiettivi, orientati alla costruzione di percorsi concreti di inclusione sociale, educativa e professionale attraverso interventi integrati rivolti a donne e minori ucraini rifugiati presenti sul territorio. Di seguito un primo resoconto delle attività in corso.

Laboratorio di empowerment: crescita personale, consapevolezza e nuove competenze 

Tra le azioni avviate, il laboratorio di empowerment femminile ha rappresentato un primo importante spazio di lavoro condiviso, confronto e crescita.
Il percorso, iniziato il 15 aprile e conclusosi il 27 maggio, ha previsto cinque incontri di tre ore ciascuno, rivolti a dieci beneficiarie e un beneficiario con differenti età, esperienze e percorsi professionali. L’obiettivo principale è stato quello di fornire strumenti concreti per la crescita personale e professionale, rafforzando competenze trasversali, soft skills e capacità di protagonismo sociale ed economico.
I laboratori sono stati supervisionati e progettati dalla dott.ssa Milena Rosso, responsabile scientifica del progetto, e condotti dalla dott.ssa Giuliana Felici, psicologa e psicoterapeuta, che ha utilizzato una metodologia attiva ed esperienziale, favorendo il coinvolgimento diretto delle partecipanti e la costruzione di dinamiche di gruppo basate sullo scambio e sulla fiducia.

I contenuti affrontati hanno spaziato dalla consapevolezza di sé e della valorizzazione delle risorse personali, alla gestione dello stress e delle emozioni in ambito lavorativo, fino allo sviluppo di competenze relazionali, comunicazione assertiva ed empowerment personale. Un percorso che ha permesso alle partecipanti di riconoscere e valorizzare competenze già acquisite, spesso non pienamente consapevoli, e di rafforzare la propria capacità di affrontare contesti nuovi e complessi.
Particolarmente significativo è stato il feedback emerso dai partecipanti, che hanno sottolineato l’importanza del laboratorio non solo in termini professionali, ma anche sul piano personale. Lo spazio di confronto ha favorito la riduzione del senso di isolamento, il rafforzamento dell’autostima e una maggiore consapevolezza delle proprie risorse personali, contribuendo a generare nuove prospettive di autonomia e integrazione.

Asse minori e sportelli: continuità educativa e orientamento sul territorio

Accanto ai laboratori di empowerment, proseguono regolarmente anche le attività dedicate ai minori e alle famiglie.
Ogni sabato mattina, la Scuola Ucraina Prestigio Roma APS si conferma un punto di riferimento fondamentale per circa 60 studenti. Ragazze e ragazzi che, nonostante la distanza dal proprio Paese, continuano a studiare nella loro lingua madre e a mantenere viva la propria identità culturale. In un contesto di forte cambiamento, la scuola rappresenta uno spazio stabile e riconoscibile, capace di garantire continuità educativa e senso di appartenenza.

Parallelamente, gli sportelli di orientamento e informazione stanno svolgendo un ruolo sempre più rilevante nel supporto alle famiglie. In questa prima fase, sono principalmente i genitori e gli accompagnatori a rivolgersi ai servizi, spesso in contatto con il progetto attraverso la rete della Scuola Prestigio. Le richieste più frequenti riguardano l’accesso ai servizi sociali, il supporto burocratico e le opportunità formative e lavorative. Un flusso di bisogni concreti che conferma il valore della rete di prossimità e della relazione diretta come primo strumento di accoglienza.

Il corso di cucina: formazione e continuità del percorso 

Prosegue con interesse e impegno anche il corso di cucina “La tradizione culinaria di Roma e del Lazio”, realizzato con il supporto della Scuola di Cucina TuChef. Il percorso sta coinvolgendo 10 donne ucraine e rappresenta una delle azioni più concrete di professionalizzazione previste dal progetto.
Il corso sta registrando una partecipazione costante e motivata e si avvia verso la fase conclusiva, prevista per il 25 giugno con l’esame finale, momento che segnerà la sintesi del lavoro svolto e l’avvio di nuove opportunità di inserimento professionale.

Il gusto dell’accoglienza: percorsi educativi e professionalizzanti per l’inclusione di nuclei monoparentali, donne e minori ucraini”, già dopo poche settimane, sta restituendo elementi chiari sulla sua direzione: l’inclusione non è un processo immediato, ma un percorso che richiede tempo, ascolto e continuità.
Le famiglie coinvolte portano con sé storie, competenze e desideri di normalità che trovano, in questo contesto, uno spazio per essere valorizzati e trasformati in nuove opportunità. Il progetto conferma la sua capacità di intrecciare formazione, relazione e comunità, contribuendo a costruire percorsi di integrazione reali e sostenibili. 

Ricordiamo, infine, che sabato 30 maggio lo staff organizzativo del progetto sarà presente alla festa dell’ultima campanella della Scuola Ucraina Prestigio Roma APS, un momento di condivisione che segna il passaggio alle attività didattiche del periodo estivo.

Il progetto “Il gusto dell’accoglienza” è organizzato dall’Associazione Culturale Percorsi di Crescita, in collaborazione con l’Associazione Prestigio scuola ucraina a Roma, la Scuola di Cucina TuChef e l’Agenzia di comunicazione Creare e Comunicare, e sostenuto da Fondazione Snam ETS

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