Martedì 25 novembre 2025, dalle ore 10:30, si è svolto presso gli studi televisivi di Civonline a Civitavecchia l’evento conclusivo di STEM: Scienziato/Scienziata cercasi - il progetto per contrastare gli stereotipi di genere e promuovere le competenze digitali. L’appuntamento è stato organizzato per raccontare e valorizzare il percorso formativo che ha coinvolto l’IC Don Lorenzo Milani di Civitavecchia, portando studenti, studentesse, docenti e famiglie al centro di un’esperienza educativa innovativa.
Durante l’incontro sono state presentate le attività realizzate nell’ambito del progetto, attraverso testimonianze, contributi multimediali e momenti di confronto che hanno restituito con chiarezza l’impatto del lavoro svolto. Un appuntamento che ha celebrato non solo la conclusione del percorso, ma soprattutto la crescita di una comunità scolastica più consapevole, inclusiva e capace di guardare al futuro con nuovi strumenti. La gestione del progetto è stata affidata ad un team interdisciplinare coordinato dalla Dott.ssa Mariangela Garofalo, Presidente dell’Associazione Culturale Percorsi di Crescita, con la supervisione scientifica della Dott.ssa Milena Rosso.
Che cos’è il progetto STEM: Scienziato/Scienziata cercasi
Il progetto STEM: Scienziata/Scienziato cercasi è nato con l’obiettivo di contrastare gli stereotipi di genere nelle discipline scientifiche e tecnologiche, rafforzare il senso di capacità personale nonché l’empowerment di ragazze e ragazzi e sviluppare competenze digitali, scientifiche e tecnologiche in linea con l’obiettivo 5 dell’Agenda 2030.
Grazie al contributo della Città Metropolitana di Roma Capitale, il progetto ha coinvolto la scuola secondaria di primo grado dell’IC Don Lorenzo Milani di Civitavecchia creando un ecosistema educativo innovativo e partecipato. Il percorso ha combinato momenti di formazione, esperienze laboratoriali e riflessione consapevole. Il Dott. Mariano Moroni ha guidato gli insegnanti attraverso incontri formativi intensi, aiutandoli a riconoscere il proprio copione di genere e il curriculum nascosto individuando le ricadute nelle pratiche educativo/didattiche in classe e ha invitato i genitori presenti agli incontri informativi a individuare modalità educative fuori dagli stereotipi relativi alle materie scolastiche e alle professioni. Parallelamente, le studentesse e gli studenti delle classi prime hanno partecipato a laboratori coinvolgenti: dal laboratorio di empowerment “Mi sento capace?” e laboratori di riconoscimento e di decostruzione degli stereotipi di genere.
In questo percorso, MindSharing.Tech ha portato il coding e il machine learning tra i banchi di scuola, offrendo ai più giovani un primo contatto con l’intelligenza artificiale attraverso attività pratiche e accessibili unitamente alla programmazione creativa con Scratch, fino agli esperimenti pratici con Arduino e Tinkercad, scoprendo come la tecnologia possa diventare strumento di espressione, gioco e competenza.
Salvatore Magri - Navigatore Oceanico - ha poi trasformato le aule in veri e propri laboratori di scienze, dove teoria e pratica si sono fuse dando vita a osservazioni e scoperte capaci di alimen-tare curiosità e metodo scientifico.
Le attività del progetto, pensate secondo una metodologia attiva facilitante l’accoglienza e la collaborazione partecipata, hanno consentito di dare spazio alla creatività, al problem solving, alla collaborazione e consapevolezza riflessiva, avviando un ponte tra conoscenze teoriche e competenze pratiche. Gli incontri con gli studenti, iniziati mercoledì 1 ottobre, si sono conclusi martedì 18 novembre.
STEM: il racconto del progetto attraverso l’incontro di martedì 25 novembre
Il progetto ha preso avvio nel mese di giugno con le prime attività organizzative e di comunicazione. L’inizio effettivo nelle scuole è stato a settembre, in concomitanza con la riapertura dell’Istituto Comprensivo Don Milani, dove il percorso si è svolto.
L’iniziativa nasce in risposta a un avviso pubblico volto a promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio metropolitano, con particolare attenzione alla valorizzazione dell’ambiente e al coinvolgimento attivo della comunità. L’Associazione Percorsi di Crescita è il soggetto proponente: ha ideato, scritto e presentato il progetto all’ente finanziatore. Accanto a Percorsi di Crescita hanno collaborato diversi partner. Primo fra tutti, naturalmente, la Città Metropolitana di Roma Capitale, in qualità di ente finanziatore. Decisivo è stato il ruolo dei partner di supporto: l’Istituto Comprensivo Don Milani che ha ospitato il progetto; l’agenzia di comunicazione Creare e Comunicare che cura stabilmente la comunicazione dei progetti dell’associazione; l’associazione MindSharing.Tech che ha svolto l’attività formativa dedicata alle tecnologie e al digitale. Il progetto ha inoltre beneficiato del patrocinio del Comune di Civitavecchia e della Regione Lazio, che ne hanno riconosciuto il valore sociale ed educativo.
L’incontro di chiusura del progetto STEM di martedì 25 novembre, trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Civonline, è stato moderato da Claudia Pescatori project manager dell’Associazione Culturale Percorsi di Crescita. Pescatori ha sottolineato come si sia voluto concludere il progetto con una trasmissione televisiva affinché rimanesse traccia di quanto realizzato in questo mese e mezzo di lavoro all’interno dell’Istituto Comprensivo Don Milani, anche per avere modo di ringraziare gli attori protagonisti di questo bellissimo percorso: dalle istituzioni che ne hanno reso possibile l’attuazione, alla scuola fino a tutti i formatori che si sono interfacciati con i ragazzi.
La data del 25 novembre non è stata scelta casualmente, poiché rappresenta la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Attraverso questo tipo di progetti, che mirano a decostruire gli stereotipi di genere e in questo caso nell’ambito delle discipline STEM, si è cercato come associazione di superare le difficoltà ancora oggi presenti nell’approccio alle materie scientifiche da parte delle ragazze.
Si è lavorato con studenti di prima media, che hanno ancora molto da costruire rispetto alle propria identità e alle proprie scelte scolastiche successive, con la ferma convinzione che siano proprio le attività di disseminazione, rese possibili grazie alle scuole che ci accolgono, a poter incidere sugli stereotipi di genere. Prima di dare parola ai vari ospiti, Pescatori ha tenuto a ringraziare l’ente finanziatore, ovvero la Città Metropolitana di Roma Capitale. Proprio in rappresentanza di questo ente, il primo intervento è stato della Consigliera Delegata alle Pari Opportunità, Politiche Sociali, Cultura del Comune di Roma Tiziana Biolghini per un saluto istituzionale. Dopo il suo intervento, Claudia Pescatori ha accolto e intervistato Micol Kulberg Taub e Angela Tagliani, rispettivamente Dirigente Scolastico e professoressa dell’IC Don Milani di Civitavecchia. Kulberg Taub ha voluto ringraziare l’Associazione Percorsi di Crescita per l’opportunità offerta all’Istituto Comprensivo, sottolineando quanto questo progetto sia particolarmente caro alla scuola. Ha ricordato che, pur essendo nuova nell’istituto, ne condivide pienamente la visione: una scuola “estroflessa”, capace di aprirsi al territorio e di accogliere le risorse e le opportunità provenienti dall’esterno, come il progetto STEM.
Kulberg Taub ha evidenziato come l’istituto sia da sempre sensibile al tema della riduzione dei divari di genere, in particolare nelle discipline scientifiche e matematiche, tradizionalmente a prevalenza maschile. Per questo motivo il Dipartimento scientifico della scuola secondaria di primo grado, coinvolgendo tutte le docenti e tutti gli studenti, ha scelto di proporre questa iniziativa alle classi prime sin dall’inizio dell’anno scolastico. Richiamando anche le recenti parole del Presidente Mattarella, ha poi sottolineato che l’educazione al rispetto passa attraverso quella del linguaggio e alla consapevolezza, aspetti pienamente valorizzati dal progetto.
Angela Tagliani ha sottolineato come il progetto abbia rappresentato un’opportunità preziosa e una risorsa fondamentale per il team dei docenti. L’iniziativa ha permesso alla scuola di aprirsi a esperti esterni, capaci di portare con sé linguaggi, competenze ed esperienze nuove, rivelandosi un grande supporto e una vera spinta motivazionale. Tagliani ha rilevato che il contributo dei formatori ha offerto ai ragazzi un punto di vista diverso su temi affrontati quotidianamente in classe, arricchendoli grazie alla passione e alla curiosità trasmesse dagli esperti.
Questo percorso ha aiutato gli studenti a comprendere che le STEM sono parte concreta della loro realtà quotidiana e non restano confinate nei libri. Per alcuni, ha aggiunto, il progetto è stato anche un’importante occasione di orientamento, utile a esplorare le possibili ricadute delle competenze scientifiche nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, ha fornito a tutti un’alfabetizzazione di base fondamentale in una società in cui le tecnologie entrano con sempre maggiore forza nella vita di ogni giorno.
A seguire sono intervenute la Dott.ssa Mariangela Garofalo, Presidente dell’Associazione Culturale Percorsi di Crescita e la Dott.ssa Milena Rosso, Psicologa, consulente scientifico e supervisore presso l'APS Percorsi di Crescita.
Milena Rosso ha preso la parola dicendo che per il visual del progetto è stata scelta l’immagine “scienziata/scienziato cercasi” per richiamare il tema degli stereotipi di genere in relazione alle materie STEM. L’idea alla base è che tali stereotipi possano essere superati solo attraverso un lavoro congiunto tra uomini e donne, ragazze e ragazzi. Per questo il progetto ha proposto attività che riprendono il concetto di stereotipo, ampliandolo attraverso laboratori e workshop pratici, elemento distintivo dell’Associazione Percorsi di Crescita. L’approccio dell’associazione, infatti, è sempre orientato al “mettere le mani in pasta”, offrendo esperienze concrete, replicabili e trasferibili anche in altri contesti. Il progetto si inserisce nel quadro dell’Agenda 2030 che - tra i 17 obiettivi - prevede con il punto 5 il raggiungimento dell’uguaglianza di genere e il potenziamento delle competenze femminili, soprattutto in ambito educativo e tecnologico. In linea con questa prospettiva, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2015 ha istituito la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, per contrastare gli stereotipi e favorire una partecipazione paritaria alla ricerca scientifica e ai settori STEM. Anche in Italia il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha delineato nel 2022 linee guida per rafforzare lo sviluppo delle delle competenze matematico-scientifiche, tecnologiche e digitali all’interno dei curricula scolastici.
STEM è l’acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics. Il progresso della società dipende dalla scienza e dalla tecnologia, ma - come ricordano molte studiose e studiosi - la scienza ha bisogno anche delle donne, perché apportano prospettive nuove e complementari. Oggi, però, solo un ricercatore su tre è una donna. Con questo progetto si è voluto contribuire ad aumentare il numero di ragazze che sceglieranno una carriera scientifica. È un obiettivo importante, soprattutto se consideriamo che il 65% dei bambini che oggi entra nella scuola primaria svolgerà in futuro lavori che ancora non esistono, in larga parte legati proprio alla scienza e alla tecnologia.
Un freno significativo resta quello degli stereotipi culturali, che spesso fanno percepire le discipline scientifiche come “non adatte” alle ragazze, orientandole verso ruoli di cura. L’intento è stato quello di offrire strumenti per superarli e consentire scelte realmente libere per il loro futuro. Il percorso del progetto STEM è stato strutturato in differenti azioni:
- Azione 1 - Incontri formativi rivoli ai genitori: scienziata/scienziato cercasi;
- Azione 2 - Interventi formativi/informativi rivolti al personale docente;
- Azione 3 - Interventi in classe sugli stereotipi di genere e di ruolo
- Azione 4 - “Mi sento capace”: laboratorio di empowerment per lo sviluppo di sicurezza e benessere nei contesti di apprendimento;
- Azione 5/7 - I laboratori di Pixel Play (Re-make Arcade Games con Scratch), Arduino action (progetta con Tinkercard), AI in action (introduzione al Machine Learning con Teachable Machine), laboratorio di scienze.
Il Dott. Mariano Moroni ha condotto due laboratori con le classi prime, ciascuno con obiettivi differenti ma accomunati da un’unica cornice teorica: l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT). Questo approccio non vede il benessere come assenza di emozioni negative, ma come la capacità di connettersi ai propri valori anche in presenza di pensieri difficili.
Nel laboratorio della 1D, dedicato alla decostruzione degli stereotipi di genere, gli studenti hanno esplorato i pregiudizi più comuni - ad esempio l’idea che gli uomini siano più portati per le materie scientifiche o che un uomo debba essere sempre competitivo. Attraverso attività ludiche e di consapevolezza, come l’esercizio “la mente dell’altro”, i ragazzi hanno sperimentato quanto i pensieri automatici possano condizionare i comportamenti. I questionari somministrati prima e dopo il percorso mostrano un aumento della consapevolezza sugli stereotipi, della flessibilità psicologica e dell’autoefficacia nelle materie STEM, sebbene su un numero limitato di incontri.
Il laboratorio della 1A era invece focalizzato sull’empowerment, con attività mirate alla connessione con i propri valori, al rafforzamento dell’autostima e della motivazione. Le riflessioni raccolte a fine percorso mostrano che molti studenti hanno compreso come i pensieri non siano sempre affidabili e che è possibile scegliere liberamente il proprio comportamento, indipendentemente da ciò che “ci si aspetta” da un maschio o da una femmina.
Molto partecipata anche la formazione per gli insegnanti, incentrata sul “copione di genere” e sul ruolo del curriculum nascosto: i docenti hanno riconosciuto come alcuni loro comportamenti possano inconsapevolmente rinforzare stereotipi. Più ristretto, ma coinvolgente, l’incontro con i genitori, che hanno chiesto strumenti pratici per sostenere la libertà di scelta dei figli e ridurre l’impatto dei pregiudizi culturali. Nel complesso, per Moroni è stata un’esperienza formativa ricca e significativa che ha lasciato un contributo tanto agli studenti quanto agli adulti coinvolti.
Aldo Pergjergji di MindSharing.Tech ha esposto il lavoro effettuato per il progetto STEM, che ha incluso i tre laboratori Pixel Play, Arduino in action e AI in action, sottolineando il grande interesse e la partecipazione degli studenti. La diretta streaming si è conclusa con l’intervento di Salvatore Magri - Navigatore Oceanico - che ha incontrato i ragazzi della prima media dell’IC Don Milani ai quali ha illustrato - anche con immagini e video - i suoi straordinari viaggi di esplorazione, evidenziando quanto siano importanti le competenze che si acquisiscono attraverso lo studio delle materie STEM per poterli realizzare. Tra queste la matematica, la fisica, la logistica, la geografia, l’astronomia, la meteorologia ma ance l’infermieristica e il soccorso. I ragazzi hanno seguito con attenzione l’intera sessione, con rispetto dei reciproci ruoli.
L’incontro del 25 novembre ha rappresentato non solo la chiusura ufficiale del progetto STEM: Scienziata/Scienziato cercasi, ma anche la testimonianza concreta di quanto abbia inciso sulla crescita di una comunità scolastica unendo visione educativa, competenze multidisciplinari e impegno civile. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuola, formatori ed enti del territorio, il percorso ha aiutato ragazze e ragazzi a guardare alle le STEM con occhi nuovi, più liberi da stereotipi e più consapevoli delle proprie potenzialità. Un’esperienza che lascia un segno e che pone basi solide per continuare a costruire, insieme, una cultura più inclusiva, equa e orientata al futuro. A seguire una photogallery degli incontri tra docenti e ragazzi.
Di seguito il video della diretta streaming sul canale YouTube di Civionline dell’incontro del 25 novembre di chiusura progetto.
I ringraziamenti vanno a:
Soggetto finanziatore
- Città Metropolitana di Roma Capitale
Soggetto proponente
- Associazione Culturale Percorsi di Crescita
Soggetti patrocinatori
- Comune di Civitavecchia
- Regione Lazio
Soggetti partner
- Istituto comprensivo Don Lorenzo Milani di Civitacecchia
- Agenzia di comunicazione Creare e Comunicare
- MindSharing.tech




